
Martedì 17 dicembre, al Teatro Salone Margherita di Roma, torna l’appuntamento annuale con il Premio Nazionale per l’Innovazione “Premio dei Premi”, il prestigioso riconoscimento istituito su concessione del Presidente della Repubblica presso la Fondazione Cotec.
Come ogni anno, il premio promuove una visione democratica dell’innovazione, valorizzando la varietà ed eterogeneità dei premiati, selezionati da organizzazioni come ABI, ADI, CNA, Confcommercio, Confindustria, PNICube e istituzioni come il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Dipartimento della Funzione Pubblica.
Nella concezione di un’innovazione quale processo possibile per tutti, indipendentemente dall’età o dal contesto di provenienza, questa XIV edizione del Premio dei Premi si inserisce in una giornata dedicata ai giovani innovatori, sottolineando l’importanza delle nuove generazioni nel trasformare le idee in realtà e nella capacità di generare un impatto significativo sulla società e sull’economia del Paese. La scuola, in particolare, sarà protagonista di questa edizione. L’istruzione rappresenta infatti il cuore pulsante della capacità dei giovani di sviluppare competenze fondamentali: creatività, spirito critico, resilienza, gestione della complessità e intraprendenza. Al fianco delle conoscenze STEM, indispensabili nel panorama attuale, queste abilità – le cosiddette “soft skills” – giocano un ruolo chiave nella formazione di individui preparati ad affrontare le sfide del futuro.
Tra momenti istituzionali, premiazioni, e testimonianze di giovani innovatrici e innovatori, quest’anno avremo tanti ospiti speciali, tra cui le splendide voci del Coro che non c’è, la creatività delle studentesse e studenti della Scuola Romana dei Fumetti, le alunne e alunni del laboratorio di Stampa 3D del Prof. Fabio Piana, così come le interviste e i reportage foto/video dei ragazzi del laboratorio Medialab.
Per il mondo della ricerca interverranno Marco Abbro, giovane innovatore nel campo della biotecnologia, e Luigi Fiorentino, Presidente del Centro Nazionale per la Biodiversità. In chiusura, lo speech di uno tra i più importanti esperti di innovazione in Italia: Ernesto Ciorra.
L’innovazione, oggi più che mai, appartiene a tutti. Questa visione inclusiva valorizza la capacità di ciascuno di contribuire al progresso, dimostrando che l’innovazione è, prima di tutto, un atto di immaginazione collettiva.

Risorse
- Programma Premio dei Premi 2024 Scarica